Riforma fiscale per i proprietari immobiliari in Croazia: Cosa bisogna sapere
L’inizio del 2025 porterà cambiamenti significativi al sistema fiscale croato, in particolare per i proprietari di immobili. L’imposta sugli immobili diventerà obbligatoria per tutti i proprietari e la riforma introdurrà alcune esenzioni e condizioni specifiche da conoscere. In questo articolo spieghiamo chi è tenuto a pagare l’imposta, chi è esente, quando entrerà in vigore la riforma e chi determina l’importo.
1. Chi è tenuto a pagare l’imposta sugli immobili?
Tutti i proprietari di immobili in Croazia devono pagare l’imposta sugli immobili, indipendentemente dal tipo di proprietà. Questo include immobili residenziali e commerciali, affittati o utilizzati per scopi personali o aziendali.
La riforma prevede il pagamento dell’imposta in base alla superficie e al valore dell’immobile. L’importo dipende dalla località e dalle caratteristiche specifiche della proprietà.
Una delle principali novità è l’introduzione di una tassa generale sugli immobili che sostituisce la vecchia imposta sulle case vacanza. L’aliquota varia da 0,60 € a 8,00 € al m² di superficie utile, a seconda della decisione del comune. Per un appartamento medio di 80 m², l’imposta annuale varia tra 48 € e 640 €.
???? Esempi di aliquote fiscali sull’isola di Krk (2025):
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Città di Krk: 3,50 €/m² (aliquota base; aumenti previsti: +1,50 €/m² per immobili con permesso edilizio rilasciato dopo il 1/1/2014; +1,00 €/m² per immobili con piscina)
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Omišalj: 4,37 €/m²
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Malinska-Dubašnica: 3,12 – 4,37 €/m² (in base alla zona)
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Dobrinj: 4,00 €/m²
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Baška: 3,60 – 4,50 €/m² (in base alla zona)
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Punat: 2,00 €/m²
2. Chi è esente dall’imposta?
Secondo la normativa vigente in Croazia, ci sono diversi casi in cui i proprietari possono essere esentati dal pagamento dell’imposta sugli immobili:
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Chi utilizza l’immobile per svolgere attività di servizio all’interno dello spazio abitativo (es. affitto di uno o due appartamenti nella propria casa) può ottenere l’esenzione, se il resto della proprietà è utilizzato per esigenze familiari.
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Proprietà agricole – Gli immobili destinati esclusivamente all’uso agricolo possono essere esentati, se non collegati ad attività commerciali o affitti turistici.
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Immobili commerciali – Se utilizzati per attività diverse dal turismo o affitti brevi, possono beneficiare dell’esenzione, a seconda del tipo di attività svolta.
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Inquilini protetti che acquistano l'immobile in cui vivono in base a un contratto d'affitto, possono anch'essi essere esentati.
Nota: Sono esenti anche le proprietà adibite a residenza permanente o date in affitto a lungo termine (almeno 10 mesi all’anno).
3. Quando entra in vigore la riforma e chi decide l’aliquota?
La riforma entrerà in vigore il 1° gennaio 2025. Da quel momento tutti i proprietari saranno obbligati a presentare la dichiarazione fiscale e a pagare la nuova imposta.
Le amministrazioni locali giocano un ruolo centrale poiché definiscono l’aliquota fiscale in base a fattori locali, come lo sviluppo urbano, il flusso turistico e altri parametri. Ogni comune deve deliberare l’aliquota entro il 28 febbraio 2025 e successivamente informare ufficialmente i proprietari.
Le comunicazioni saranno inviate per posta o tramite canali digitali. Tutti i proprietari dovranno registrare le loro proprietà nei tempi stabiliti dalle autorità locali.
4. Conclusione
Ogni riforma fiscale può sembrare impegnativa all’inizio, ma l’obiettivo è creare un mercato immobiliare più stabile ed equo. La Croazia resta tra i Paesi con una tassazione più moderata rispetto a molti Paesi dell’Europa occidentale e questi cambiamenti allineano il sistema agli standard internazionali.
Consiglio per i proprietari sull’isola di Krk: I cambiamenti possono rappresentare un’opportunità – è il momento ideale per valutare la vendita, l’affitto o ulteriori investimenti in appartamenti, case o terreni sull’isola di Krk.
